
Il tecnico sardo - che vanta una grande esperienza in serie A e anche in campo internazionale - guiderà le beriche nella prossima stagione
VICENZA 24 maggio 2026
La società Palladio Vicenza Volley è lieta di comunicare la nomina di Luca Secchi nel ruolo di head coach della Volksbank Vicenza Volley nel campionato di serie B1 femminile. Dopo l’annuncio di Mariella Cavallaro (nelle ultime stagioni guida tecnica biancorossa) come direttore sportivo, il sodalizio berico ha aggiunto un altro tassello fondamentale nel nuovo mosaico.
IL PROFILO – Nato il 24 gennaio 1975, Luca Secchi vanta una grande esperienza nella serie A italiana, dove ha guidato in A2 Frosinone, Olbia, Soverato, Mondovì e Chieri, portando quest’ultima alla promozione in A1 al termine della stagione 2017/2018, guidando poi la squadra nella massima serie nell’annata successiva. Nel recente passato, invece, il suo curriculum si è arricchito di suggestive sfide internazionali, mentre Vicenza segna il suo ritorno in panchina in Italia.
LE PAROLE DI LUCA SECCHI – “Devo ringraziare la società di Vicenza per aver pensato a me e per avermi fatto cambiare idea, nella mia testa c’era un anno sabbatico, ma mi hanno convinto facilmente a riprendere l’attività prima possibile. Mi è piaciuto il progetto, le idee mi hanno catturato e ora siamo tutti molto impegnati nella prima parte della fase di realizzazione”. Quindi aggiunge. “La mia pallavolo? Dal punto di vista tecnico tattico credo sia doveroso riuscire ad adattarsi alle giocatrici a disposizione. Mi piacerebbe condividere principi di gestione di un gruppo e di costruzione di una squadra con obiettivi comuni, con un’unità di intenti che reputo molto importante. L’organizzazione dello staff tecnico, l’interazione con giocatrici e società: qui ci sono tanti principi da condividere e far propri”.
LE PAROLE DI MARIELLA CAVALLARO – “Esperienza, leadership e mentalità vincente. Il nuovo coach unisce una profonda conoscenza della serie A italiana alla competizione nei palcoscenici internazionali. Luca è un professionista abituato a gestire la pressione , valorizzare il talento ed è dotato di una comprovata capacità di far crescere le giovani atlete, tutte abilità che sicuramente saprà utilizzare per sfruttare la totalità delle individualità e creare un gruppo pronto a lottare e fare divertire il nostro pubblico”.

