La schiacciatrice lombarda classe 2001, già in biancorosso nella scorsa stagione, torna in terra berica dopo l'esperienza negli Stati Uniti
VICENZA 1 FEBBRAIO 2026
Un gradito ritorno. In B1 femminile, la Volksbank Vicenza Volley riabbraccia Martina Ghezzi, con la schiacciatrice lombarda classe 2001, già biancorossa nella scorsa stagione, che torna in terra berica dopo l’esperienza negli Stati Uniti alla St. john University. Un innesto di qualità, dunque, per il roster guidato da Mariella Cavallaro e Pierantonio Cappellari in vista della seconda parte della stagione. A presentare l’operazione è Arnaldo Pozzato, socio di Palladio Vicenza Volley e fondatore di Telea Electronic Engineering srl – Telea Medical, sponsor biancorosso.
“Siamo contenti del ritorno di Martina Ghezzi, una giocatrice che ha già indossato la maglia di Volksbank Vicenza Volley e che conosce già l’ambiente. Il suo innesto in questa seconda metà della stagione ha un duplice effetto positivo sul roster, completandolo nella sua composizione e rinforzandolo ulteriormente. Ci teniamo a far bene in questo 2026 e a proseguire il recente momento positivo della squadra in crescita”.
Martina Ghezzi è nata il 20 agosto 2001 ed è alta un metro e 83 centimetri; la schiacciatrice milanese vanta quattro scudetti giovanili in tre categorie (under 14, under 16 e under 18) con le maglie di Orago e Volleyrò, oltre ad aver già vissuto cinque stagioni e mezzo in A2, con le maglie nell’ordine di Sassuolo (2019-2020), Olbia, Macerata, Sant’Elia, Costa Volpino e Lecco. Proprio dalla realtà lombarda era arrivata a metà della scorsa stagione per alimentare il sogno play off di B1 di Vicenza, sfumato in extremis.
“In questa stagione – racconta Martina – ero negli Stati Uniti, dove studiavo alla St. john University e giocavo il campionato dei college che durava 4 mesi. L’intenzione era rimanere in America anche nel successivo semestre, poi alcuni disguidi mi hanno spinto a rientrare in Italia, anche se il mercato era veramente agli sgoccioli. Vicenza mi è sembrata la scelta migliore, tornando in un ambiente che già conosco. Sono molto contenta, mi ero trovata molto bene già l’anno scorso e ora ho avuto la fortuna di incrociare nuovamente diverse persone che già conoscevo: questo è un bell’aiuto per inserirsi in corsa. Inoltre, lo staff è rimasto inalterato e questo è stato un motivo in più per tornare”.
Quindi aggiunge. “Sono arrivata in un momento migliore della squadra dove non è in difficoltà come all’inizio, ora tocca a me dare una mano, so che il mio ruolo è questo e quando servirà e sarà necessario cercherò di dare il mio contributo alla squadra”.
