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Veronesi ancora stregate per la formazione berica, che non sfrutta un vantaggio di due set a zero

VICENZA 1 MARZO 2026

Una partenza sprint con un primo set dominato, un bis d’autore nel secondo che sembrava indirizzare il match verso binari favorevoli, poi il vento è cambiato, con l’avversario progressivamente in cattedra ribaltando la situazione in un tie break prima agguantato e poi conquistato.
In B1 femminile (girone C, quarta giornata di ritorno), questa volta il quinto set è amaro per la Volksbank Vicenza Volley, sette giorni prima in festa sul campo dell’Orotig Area Sport Peschiera e ieri battuta a domicilio dall’Isuzu Cerea, matricola veronese che bissa il 3-2 dell’andata confermandosi bestia nera delle beriche (unica squadra fin qui a centrare due successi contro Spinello e compagne). Percentuali in ricezione calate nella seconda parte del match, attacco prima scintillante poi con le polveri bagnate, mentre nella metà campo ospite oltre alla fiducia è salito anche il muro. Questi alcuni dati per tentare di dare una chiave di lettura all’amaro ribaltone per la squadra di Mariella Cavallaro. A fine gara, la consegna dei due premi individuali consegnati rispettivamente da Arnaldo e Gianantonio Pozzato (fondatori di Telea Medical Group, sponsor biancorosso) all’mvp Valeria Priore (Isuzu Cerea) e alla miglior giocatrice di casa eletta, la centrale Beatrice Bacchilega.
“I primi due set sono stati dominati – il commento di coach Mariella Cavallaropoi un terzo dove non abbiamo più attaccato, solo 10 punti in questo fondamentale. Sicuramente abbiamo subito in ricezione, con il libero Morra che già accusava dolore e con le attaccanti non sono state abili e aggressive nel trasformare alzate imprecise che arrivavano da tutto il campo. Cerea ha cambiato l’asse di posto quattro e la tecnica di Priore, poi mvp, ha spiazzato il nostro muro-difesa, ma questo non può giustificare l’atteggiamento poco aggressivo che abbiamo avuto. Non abbiamo sfruttato i loro muri più bassi tirando spesso verso la centrale e così abbiamo lasciato andare il terzo set che era quello che ci avrebbe regalato i tre punti. Su questo dobbiamo fermarci a ragionare. Una volta che il match si è riaperto, nel quarto con Morra costretta ad abbandonare il campo dopo tre ricezioni (sostituita da Rossella Coradin, classe 2008), la squadra ha subìto un contraccolpo perdendo gli equilibri e l’attacco al centro che avevano fatto la differenza nei primi set insieme al gioco veloce di Digonzelli. L’unica a trovare continuità nel finale di quarto set è stata Sartore. Nel tie break abbiamo deciso di partire cercando di rinforzare la ricezione per ricreare più soluzioni d’attacco ma purtroppo la squadra non ha reagito”.
Domenica 8 marzo alle 18 la Volksbank Vicenza Volley andrà a far visita alla Banca Annia Aduna, capolista a braccetto con l’Azimut Giorgione. In classifica, le beriche sono attualmente quinte con Lecco a quota 26 punti.

VOLKSBANK VICENZA VOLLEY-ISUZU CEREA 2-3
(25-13, 25-13, 23-25, 15-25, 9-15)
VOLKSBANK VICENZA VOLLEY: Spinello 6, Motroc 6, Pegoraro 13, Digonzelli 9, Ianeselli 7, Bacchilega 11, Morra (L), Ghezzi 4, Sartore 6, Tonello 1, Calza 2, Bauce 1, Coradin (L). All.: Cavallaro
ISUZU CEREA: Caruzzi 2, Cornelli 6, Peloso 12, Bernabè 14, Baiamonte 2, Bulla 5, Bovolenta (L), Priore 15, Diseppi, Cervellin 4, Contro. N.e.: Fracca, Massafeli (L). All.: Valente
ARBITRI: Scognamiglio e Cavalera
NOTE: durata set: 21’, 24’, 31’, 24’, 15’ per un totale di 1 ora e 55 minuti di gioco
Volksbank Vicenza Volley: battute sbagliate 10, ace 7, ricezione positiva 52% (perfetta 25%), attacco 32%, muri 8, errori 31
Isuzu Cerea: battute sbagliate 13, ace 3, ricezione positiva 41% (perfetta 20%), attacco 29%, muri 10, errori 31.

Foto Giuseppe Bortolan: Rossella Coradin