Da diverse stagioni la società pallavolistica è vicina all'importante realtà del territorio fondata nel 2008 e che nel corso degli anni ha investito 14 milioni di euro in donazioni per l'ospedale della città
VICENZA 6 APRILE 2026
Una “charity” non solo formale, ma anche particolarmente sentita e di cuore, facendo rete sul territorio condividendo filosofia e valori. Da diversi anni, la pallavolo a Vicenza e la Fondazione San Bortolo Onlus vanno a braccetto, con Palladio Vicenza Volley che sostiene l’importante realtà vicentina. A fare da traìt d’union attualmente è Franco Scanagatta, dal 2019 presidente della Fondazione e dall’estate 2024 anche presidente della società pallavolistica.
Domani (martedì) è la Giornata mondiale della salute, un ambito dove la Fondazione San Bortolo opera senza sosta sul territorio.
“Supportiamo – spiega Scanagatta – l’ospedale di Vicenza e tutti i nosocomi che fanno capo all’ULSS 8 Berica e interveniamo nelle situazioni di necessità nelle quali un ospedale, un medico, un infermiere abbiano bisogno di qualcosa in tempi rapidi con l’obiettivo di continuare a migliorare l’assistenza ai malati. Il nostro intervento permette maggiore agilità esecutiva superando le inevitabili burocrazie delle strutture sanitarie. La Fondazione è nata nel 2008 e fino a oggi agli ospedali sono arrivati 14 milioni di euro in donazioni”.
Tanto è stato fatto, ma anche ora il motore della solidarietà è ben acceso. “All’ospedale di Vicenza stiamo costruendo, dopo i lavori di demolizione, il secondo day hospital del centro di riferimento provinciale per i disturbi comportamentali alimentari e del peso”. L’anoressia – si legge nella scheda dedicata sul sito www.fondazionesanbortolo.it – è la seconda causa di morte tra gli adolescenti e la pallavolo (e lo sport in generale) aiuta le giovani a tener lontano la malattia.
A Vicenza ogni anno vengono curati e seguiti circa 500 pazienti la cui età varia dai 10 fino ai 60anni e di questi circa il 93% è di sesso femminile. “C’è molto accesso – continua Scanagatta – c’è bisogno di assistenza psicologica e abbiamo stanziato 500mila euro, con i lavori partiti un mese fa e con la consegna prevista a luglio”.
C’è di più. “Abbiamo appena inoltrato gli ordini per un innovativo software di nuova generazione, il primo nel Triveneto, aiutato dall’intelligenza artificiale per la gestione del processo di radioterapia. Con questo strumento, il tempo di preparazione scende dai 45-50 minuti attuali ai 10 stimati. Per questo intervento abbiamo investito 200mila euro e gli apparecchi dovrebbero arrivare tra un paio di mesi”.
La Fondazione San Bortolo è “di casa” al palazzetto cittadino di via Goldoni nelle partite della Volksbank Vicenza Volley, con il logo presente anche sulle maglie da gioco della squadra berica. “Questo aspetto fa onore a Vicenza Volley, a cui siamo grati come Fondazione; il binomio è ideale perché permette di veicolare il messaggio veramente a tutte le fasce di età: aiutare l’ospedale vuol dire aiutare noi stessi. La Fondazione San Bortolo crede concretamente nello sport come stile di vita e abbiamo regalato 1000 magliette a tutte le società sportive della città”.
