
La centrale imolese classe 2003 inquadra la sfida di sabato alle 18 contro l'Isuzu
VICENZA 26 FEBBRAIO 2026
Dopo due trasferte consecutive, la Volksbank Vicenza Volley fa ritorno al palazzetto cittadino di via Goldoni dove sabato alle 18 sfiderà l’Isuzu Cerea nella quarta giornata di ritorno del girone C di B1 femminile. Da un avversario veronese a un altro, sempre con il tie break come denominatore comune. Sabato scorso le beriche allenate da Mariella Cavallaro e Pierantonio Cappellari hanno festeggiato al quinto set sul campo dell’Orotig Area Sport Peschiera e ora sfidano la matricola-Cerea, a sua volta vincitrice all’andata nel set corto contro Vicenza. L’analisi-ponte è affidata alle parole della centrale Beatrice Bacchilega, imolese classe 2003 al suo primo anno nella città del Palladio.
“Veniamo da una bella maratona, emotiva e fisica, su un campo difficilissimo da espugnare. Dopo aver riposato un giorno in più, ci siamo rituffate in palestra con carica. Contro Peschiera è stata una prestazione importante contro una squadra alla vigilia appaiata in classifica, peccato essersi fatte recuperare dal 2-0 a nostro favore al 2-2, però abbiamo portato a casa un tie break importante come prova morale, una dimostrazione a noi stesse che continuiamo a lottare e a puntare a obiettivi importanti, non smettendo di lavorare e di sognare. La nostra filosofia è sempre una partita alla volta, settimana per settimana, gestendo i vari aspetti ma non per questo lavorando meno in palestra. Tutte le partite vanno giocate e non ci sono verdetti già scritti prima di scendere in campo al sabato, sia per vittorie sia per sconfitte”.
Ora sotto con Cerea. “Un avversario da non sottovalutare, ha un gioco e individualità forti. Abbiamo dalla nostra il fattore-campo, in casa siamo più tranquille e facciamo meno fatica, si è visto dal punto di vista dei risultati. Dovremo esprimere la pallavolo che stiamo mostrando da un paio di mesi, con una striscia positiva interrotta solo dal ko sul campo dell’Imoco”.
Infine, un bilancio individuale. “Vicenza è l’ambiente professionale di cui avevo bisogno. Spiace a tutti ovviamente il periodo iniziale di difficoltà in termini di risultati, ma sono contenta siano usciti il carattere e lo spirito di squadra migliorando anche nel gioco strada facendo. Personalmente, sento di poter dare ancora tanto a questa squadra, ci tengo molto e spero di essere sempre più parte attiva di risultati positivi”.

Foto Matteo Battaglia
