
La schiacciatrice ravennate classe 2001 è reduce dalla promozione in A3 con l'Olimpia Teodora
VICENZA 14 giugno 2026
Colpo in posto quattro per la Volksbank Vicenza Volley in vista del prossimo campionato di B1 femminile. Il roster berico si arricchisce con l’arrivo di Greta Monaco, nuova pedina nella rosa affidata a coach Luca Secchi.
Nata il 9 agosto 2001 a Lugo (Ravenna), la schiacciatrice romagnola – alta un metro e 75 centimetri – è cresciuta nel settore giovanile dell’attuale Olimpia Teodora. Dal 2020 al 2022 ha militato in serie A2 a Ravenna, prima da schiacciatrice e poi – in seguito a un infortunio alla caviglia – da libero. Il cuore, però, restava in posto quattro, ruolo poi ricoperto anche nelle ultime stagioni: 2022/2023 in B2 con l’Olimpia Teodora Ravenna, poi il tris in B1 con Ozzano (2023/2024), Rubiera (2024/2025) e nuovamente Ravenna, festeggiando recentemente la promozione in A3.
“Ho sentito buonissime voci sulla società – racconta la giocatrice – apprezzata nell’ambiente come molto seria, inoltre conosco qualche giocatrice che è rimasta lì diverse stagioni e anche questo a mio avviso è un segnale significativo. Ho avuto anche una bellissima conversazione con coach Luca Secchi, che mi ha convinto a sposare questo progetto, facendomi percepire come le persone vengano ancor prima delle giocatrici. Anche questo aspetto mi ha convinto e ha sciolto i miei dubbi, legati anche alla possibilità di giocare l’A3 a Ravenna. Penso ci siano tutti i presupposti a livello tecnico e morale per fare una bella avventura. Come si vince una B1? La squadra ha un’importanza estrema: se c’è unione si possono raggiungere risultati anche impensabili sulla carta. Come mi ha fatto capire coach Secchi, riuscendo a creare una bella sinergia e sintonia nel gruppo possiamo toglierci belle soddisfazioni”
“Greta – le parole di Mariella Cavallaro, ds biancorossa – è una schiacciatrice moderna e completa che combina una spiccata dote nei fondamentali di seconda linea con un’ottima efficacia offensiva. E’ la classica giocatrice di equilibrio fondamentale per la stabilità del sistema di squadra. La solidità di ricezione con un’ottima tecnica di bagher e la lucida capacità in attacco di variare le traiettorie ma soprattutto gestire i palloni scottanti la renderanno un punto di riferimento della squadra”.

